ci siamo (fino a casa)
Aeroporto di La Paz, sala di attesa voli internazionali.
Sbolognati i vari check-in, pagamenti di tasse e sovrattasse (che legnate), pagamenti di bagagli in eccesso (che papine), controlli di migración, narcotraffico, metal detector, full metal jacket, clockwork orange e pulp fiction (Ezechiele 25, 17) mi aspettano ore di viaggio e purtroppo [...]
gli spari sotto
Si sentono da quassù provenire da laggiù, nel centro cittadino paceño. Petardi ma anche dinamite. Ancora un altro giorno di casino per le strade del centro, l’ennesimo, per fortuna, almeno stamattina si riusciva a transitare da altre parti, adesso non saprei.
In queste settimane hanno protestato a livello nazionale: medici, universitari, tras [...]
il vero amore…
Facendo seguito ai That’s amore di un anno fa e anche al commento saggio di Elena a Casomai… sottopongo, un po’ da provocazione, il testo dell’ultima dei Maná, gruppo messicano (mi pare) che passa spesso alla radio qui.
Tienes todos los espacios inundados de tu ausencia
inundados de silencio no hay palabras, no hay perdon
tu me tienes olvidad [...]
Potosì e Sucre
La ragazza della porta accanto, che non ti aspetti, ma nasconde tesori contro una nobile signora dalla erre moscia e amica del chirurgo, ma un po’ vuotina dentro.
Riparto da Tarija Domenica mattina presto, partenza del bus alle 7. Alla stazione alle 6.30 mi accompagnano don Alessandro e Rubén, il ragazzo con cui a Tarija ho legato di pi [...]
Tarija
Come nome di città è un po’ strano, come città è un po’ strana, però…
2 Maggio, volo Boa delle 14 da La Paz, scalo a Cochabamba, il mio zainetto portato a bordo contiene delle forbicine sospette… a La Paz passa sotto lo scanner mentre entro nella porta del metal detector… riprendo il mio zaino e via. Potrei prend [...]
y listo
Le valige sono chiuse e nell’unico angolino libero della stanzetta di Munaypata, La Paz, erano così anche a Viloco Sabato e Domenica, con fuori solo qualcosa per l’igiene personale, macchina fotografica e computer, l’essenziale per arrivare a ieri mattina cercando di documentare i miei ultimi giorni di vita sulla cordigliera. Ripenso che tra [...]
casomai…
qualche anno in cui imparò da lei più che da molti altri nei quindici precedenti
ad incontrare le persone, a prendersene cura anche nelle piccole attenzioni
a non disprezzare le forme della presenza
e tuttora ne sente l’importanza e la sua ostinata fatica
un incontro quasi casuale in quella casa dove lei era più ospite che lui
ma che tutti se [...]
E…vviva il vin di pergola
Insomma, siamo arrivati a 12. Il vino è per il brindisi. E poi per annotare -dovere di cronaca- la mega cantata di Lunedì sera scorso a Cochabamba con un mons. Gelmi gasatissimo (i suoi canzonieri “creativi”) e le seconde voci in falsetto di Riccardo.
La Paz, ultimo giorno di Anna che non s’è ancora scrollata un pezzetto di uovo dalla testa. [...]
Uovo
Abbiamo aperto l’uovo di Pasqua un po’ in ritardo. Ci abbiamo trovato dentro Anna C.
Era dentro già da prima di Natale poveretta, ma non era riuscita a farsi impacchettare e mettere sotto l’albero per una serie di coincidenze (s)fortuite. È arrivata con una scorta di graditi saluti e di notizie alcune magnifiche altre meno. Generi di cose che [...]
Lega(ccio)
Pecàt a mör, diceva il saggio, perché alcune son troppo belle per perdersele.
Che succede alla Lega? Il “partito degli onesti”, nato sul malcontento diffuso del post-tangentopoli, e cresciuto sventolando la bandiera della virtù e della legalità? Ma no, niente, solo non sapevano che certi soldi di cui non sapevano che fare non potevano essere [...]

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